Come lavoro
Approccio sistemico-relazionale, EMDR e mindfulness. Non devi scegliere tu una tecnica: si parte da ciò che stai vivendo.

Approccio sistemico-relazionale, EMDR e mindfulness. Non devi scegliere tu una tecnica: si parte da ciò che stai vivendo.
L’approccio sistemico-relazionale pone attenzione alla persona e alle relazioni significative della sua vita, come quelle familiari, affettive e sociali. Il modo in cui viviamo le emozioni, affrontiamo i problemi e costruiamo la nostra identità è influenzato anche dalle esperienze e dai legami che abbiamo sviluppato nel tempo.
Comprendere queste connessioni permette di osservare le difficoltà da prospettive diverse, riconoscere schemi che si ripetono e individuare modalità nuove e più funzionali di stare in relazione con sé stessi e con gli altri.
L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un approccio psicoterapeutico utilizzato per elaborare esperienze traumatiche o particolarmente stressanti che continuano a influenzare il benessere emotivo e la vita quotidiana.
Attraverso un protocollo strutturato, che prevede anche la stimolazione bilaterale, l’EMDR aiuta a rielaborare i ricordi disturbanti, riducendone progressivamente l’impatto emotivo e favorendo una prospettiva più integrata e adattiva sull’esperienza vissuta.
La mindfulness è una pratica che favorisce la consapevolezza del momento presente, attraverso un’attenzione intenzionale e non giudicante ai propri pensieri, alle emozioni e alle sensazioni corporee.
La mindfulness può contribuire a sviluppare un rapporto più consapevole e accogliente con sé stessi, favorendo una maggiore regolazione emotiva e la possibilità di affrontare le difficoltà con più presenza e flessibilità.

Ogni filo del pizzo tiene perché è intrecciato agli altri. Anche le difficoltà si capiscono meglio guardando i legami.

Obiettivi e frequenza li concordiamo insieme, e li rivediamo quando cambiano i bisogni.
Rispondo personalmente entro 24 ore nei giorni di attività: dal lunedì al venerdì e il sabato mattina. Di norma il primo colloquio si svolge entro una settimana dal contatto.
Puoi scrivermi anche solo per chiarire un dubbio sulle modalità degli incontri.
Si apre WhatsApp o il tuo programma di posta con un breve testo già scritto: puoi modificarlo, il messaggio parte solo quando decidi tu di inviarlo. Questi canali non sono un servizio per le emergenze: in caso di emergenza chiama il 112.