Famiglie
Quando una difficoltà coinvolge più persone della famiglia, o una fase di vita chiede a tutti un nuovo equilibrio.

Quando una difficoltà coinvolge più persone della famiglia, o una fase di vita chiede a tutti un nuovo equilibrio.
Quando qualcuno in famiglia sta male, tutti ne risentono. E tutti possono essere parte della soluzione.
La terapia familiare si concentra sulle relazioni e sulla comunicazione all’interno della famiglia, sulla fase di vita che sta attraversando e sul significato che una difficoltà assume per tutti.
Gli incontri possono coinvolgere tutta la famiglia o alcuni dei suoi componenti, in base a ciò che è utile in quel momento. L’obiettivo è ascoltare, capire e trovare insieme un equilibrio diverso e più sereno.
Gli incontri con la famiglia si svolgono in studio a Cantù.
Non serve preparare nulla. Il primo colloquio è uno spazio per conoscerci, comprendere la tua richiesta e valutare insieme come proseguire. Puoi portare le domande che hai: anche sul metodo, sui tempi o sui costi.
Sì. Lavorare in modo sistemico non significa dover coinvolgere altre persone: significa guardare a ciò che stai vivendo tenendo conto delle relazioni e dei contesti di cui fai parte. Molti percorsi sono individuali dall’inizio alla fine.
Mi scrive il genitore o chi ne fa le veci. Di solito il primo incontro è con i genitori, per capire la situazione e concordare insieme come coinvolgere il bambino o il ragazzo. Gli incontri con i minori si svolgono in studio a Cantù.
Rispondo personalmente entro 24 ore nei giorni di attività: dal lunedì al venerdì e il sabato mattina. Di norma il primo colloquio si svolge entro una settimana dal contatto.
Puoi scrivermi anche solo per chiarire un dubbio sulle modalità degli incontri.
Si apre WhatsApp o il tuo programma di posta con un breve testo già scritto: puoi modificarlo, il messaggio parte solo quando decidi tu di inviarlo. Questi canali non sono un servizio per le emergenze: in caso di emergenza chiama il 112.